Bonus gasolio 2026: domande aperte, ecco chi può richiederlo e cosa preparare

Dal 1° al 15 settembre 2026 le imprese interessate possono presentare la domanda per ottenere il credito d’imposta a ristoro della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio nel periodo marzo-agosto 2026.

È operativa la misura destinata alle imprese dell’autotrasporto per compensare, sotto forma di credito d’imposta, una parte della maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di gasolio utilizzato per la trazione dei veicoli.

La piattaforma per la presentazione delle istanze è aperta dal 1° settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 15 settembre 2026.

Chi può richiedere il credito d’imposta

La misura è rivolta alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che esercitano le attività di trasporto previste dalla normativa e che utilizzano veicoli di classe ambientale Euro V ed Euro VI.

Per il trasporto merci sono interessati i veicoli di categoria N con massa complessiva a pieno carico maggiore o uguale a 7,5 tonnellate.

Per il trasporto persone sono interessati gli autobus di categoria M2 ed M3. La misura comprende inoltre le attività di noleggio di autobus con conducente previste dalla legge 11 agosto 2003, n. 218.
Per l’accesso alla piattaforma è previsto, in via generale, che l’impresa sia iscritta al Registro Elettronico Nazionale (REN) con posizione attiva alla data del 31 luglio 2026.

Sono previste specifiche modalità di accesso anche per le imprese non attive nel REN al 31 luglio 2026 ma che lo sono state nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 31 agosto 2026, nonché per le imprese straniere con stabile organizzazione in Italia non iscritte al REN.

Quanto vale il beneficio

Il ristoro è riconosciuto nella misura massima del 70% della maggiore spesa sostenuta in ciascuno dei mesi compresi tra marzo e agosto 2026 per l’acquisto di gasolio destinato alla trazione dei veicoli ammessi, rispetto al prezzo del mese di febbraio 2026 rilevato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

La misura dispone complessivamente di 386,2 milioni di euro.

Cosa deve preparare l’impresa

Prima di presentare la domanda è importante predisporre con attenzione i dati richiesti dalla piattaforma.

In particolare, l’impresa dovrà indicare:

  • i litri di gasolio acquistati, distintamente per ciascun mese da marzo ad agosto 2026;
  • le targhe dei veicoli ammessi al ristoro per i quali è stato acquistato il gasolio;
  • i dati relativi alle fatture di acquisto;
  • il file_FATTURE in formato Excel, predisposto secondo il modello previsto dalla procedura.

Nel conteggio dei litri acquistati è compreso anche l’HVO, purché riferito ai veicoli ammessi alla misura.

Per ogni fattura devono essere riportate le informazioni richieste, tra cui:

  • riferimento della fattura;
  • tipo di fattura;
  • importo netto;
  • importo del carburante rimborsabile netto;
  • nazione di emissione.

Per il tipo di fattura occorre distinguere tra:

CARB, quando la fattura riporta l’identificativo della/e targa/he del/i veicolo/i rifornito/i;

NO CARB, quando la fattura non riporta l’identificativo della/e targa/he del/i veicolo/i rifornito/i.

La corretta predisposizione del file e dei dati richiesti è quindi un passaggio importante per la presentazione dell’istanza.

Come presentare la domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Accedi alla piattaforma Credito Carburante Trasporto

L’accesso è effettuato dal titolare della ditta individuale o dal legale rappresentante dell’impresa tramite SPID o CIE.

Attenzione ai controlli

Le imprese devono prestare particolare attenzione alla correttezza dei dati e delle dichiarazioni presentate.

La documentazione di Confartigianato Trasporti evidenzia infatti che anche successivamente all’erogazione del contributo potranno essere effettuati controlli e che, in presenza di gravi irregolarità nelle dichiarazioni sostitutive, potrà essere disposta la revoca del contributo.

Confartigianato Imprese Foligno al fianco delle imprese

Per accompagnare le imprese nella conoscenza della misura, Confartigianato Imprese Foligno mette a disposizione il modello Excel necessario per la predisposizione dell’istanza e i propri uffici per informazioni e supporto.

Le imprese interessate possono quindi rivolgersi a Confartigianato Imprese Foligno per approfondire la misura, verificare la documentazione da predisporre e conoscere i servizi messi a disposizione dall’Associazione.

La scadenza da ricordare è il 15 settembre 2026 alle ore 23:59.

Per informazioni:

📞 0742 718900

✉️ info@artigianet.it