Congedo parentale: dal 2026 si può utilizzare fino ai 14 anni del figlio

Importante novità per i genitori lavoratori dipendenti: dal 1° gennaio 2026 è stato esteso da 12 a 14 anni il limite entro cui è possibile fruire del congedo parentale.

La modifica, prevista dalla Legge di Bilancio 2026 e chiarita dall’INPS con messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026, amplia il periodo di utilizzo del congedo senza modificare la durata complessiva spettante.

Cosa cambia in concreto

Dal 2026:

  • Il congedo parentale può essere utilizzato entro i 14 anni di vita del figlio
  • Restano invariati i mesi complessivi di congedo spettanti
  • La novità si applica ai figli che non abbiano compiuto 14 anni

Per la madre, il congedo è fruibile dopo il congedo di maternità; per il padre, dalla data di nascita del figlio.

Adozioni e affidamenti

In caso di adozione o affidamento, il congedo parentale può essere utilizzato entro:

  • 14 anni dall’ingresso del minore in famiglia,
  • e comunque non oltre la maggiore età.
Attenzione: chi è interessato

La modifica riguarda esclusivamente i lavoratori dipendenti.

Restano invariati i limiti per:

  • iscritti alla Gestione Separata → utilizzo entro 12 anni
  • lavoratori autonomi → utilizzo entro 1 anno
Domande e procedura

L’INPS ha aggiornato la procedura telematica l’8 gennaio 2026.
Per chi non ha potuto presentare domanda nel periodo iniziale, è possibile inviarla successivamente anche per periodi già fruiti.


Serve assistenza?

Confartigianato Imprese Foligno è a disposizione, contattaci! 

📞 Tel. 0742 718900
📩 Email: scassellati@artigianet.it