Crisi del Golfo e impatto sui prezzi energetici

Aggiornamento del 5 marzo 2026

La crisi geopolitica nei paesi del Golfo, provocata dalle azioni militari promosse da Israele e Stati Uniti verso la Repubblica Islamica di Iran, sta generando notevoli tensioni sui mercati energetici, delle commodities, dei trasporti e della finanza internazionali. 

Nel breve periodo ci attendiamo un aumento dei prezzi di petrolio e gas, e conseguentemente dell’energia che potrebbe stimarsi intorno al 10/15% della bolletta complessiva. È facile immaginare anche un impatto sull’inflazione (+ 1 punto) e una stretta creditizia (aumento dei tassi di interesse) Non è, tuttavia, possibile né prudente stimarne con precisione sia l’entità, che supponiamo rimanga entro questi limiti, né soprattutto la durata. È, però, plausibile, come nelle previsioni degli esperti internazionali, immaginare una successiva normalizzazione dei prezzi con un ritorno ai valori attuali, se non addirittura una loro diminuzione a medio termine, se si arriverà, come tutti auspicano, a una stabilizzazione del conflitto in corso. In questo contesto, i contratti di fornitura sottoscritti a prezzo variabile, come i nostri, rimangono comunque allineati al mercato sia in fase di salita che in quella di discesa, assicurando un prezzo medio nel tempo che si è sempre dimostrato, storicamente, più conveniente di qualunque altra offerta a prezzo fisso. Queste ultime riconducono comunque a condizioni economiche meno favorevoli, per il naturale incorporamento in esse dei rischi da tensioni di mercato senza poi poter beneficiare delle successive e certe riduzioni. Infatti, nell’analisi dei contratti a indice variabile conta la media dei prezzi nel tempo e mai il picco momentaneo.

CEnPI – Confartigianato Energia continuerà a monitorare i mercati energetici e a operare sulla base dei fondamentali economici, con un approccio coerente con le condizioni reali di mercato e tutelando i suoi clienti da qualunque attività speculativa nei loro confronti, che proprio in questi frangenti fioccano, ivi comprese le offerte illusorie di prezzi fissi e favorevoli nel tempo. 

Di seguito ti invitiamo a guardare il video dell’intervista al coordinatore del Comitato Tecnico CEnPI Carlo Piccinato.