Dal 25 settembre 2025 entrerà in vigore l’obbligo di qualificazione per i tecnici che effettuano la manutenzione dei presidi antincendio, come stabilito dal Decreto Ministeriale 13 settembre 2024. Questo nuovo requisito riguarda non solo le imprese che operano nel settore impianti, ma anche tutte le attività che si occupano della manutenzione di sistemi di sicurezza antincendio, come serramentisti e altre figure tecniche.
Presidi antincendio interessati
Il Decreto riguarda una vasta gamma di impianti e dispositivi, tra cui:
- Estintori
- Idranti
- Porte e finestre tagliafuoco
- Sprinkler
- Sistemi di rilevazione allarme incendio (IRAI)
- Sistemi di evacuazione (EVAC)
- Impianti ad estinzione gassosa
- Impianti a schiuma, aerosol e “water-mist”
- Impianti a polvere
- Sistemi a riduzione d’ossigeno
- Impianti a pressione differenziale
Obbligo di qualificazione dal 25 settembre 2025
A partire da questa data, sarà necessario possedere una qualifica rilasciata dai Vigili del Fuoco per chi si occupa della manutenzione di tali presidi, dopo aver superato un esame specifico.
Come ottenere la qualifica
Per ottenere la qualifica, il tecnico dovrà:
- Presentare domanda di ammissione all’esame tramite il portale online del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, utilizzando SPID o CIE.
- Allegare la documentazione richiesta, inclusi i dettagli del presidio antincendio per cui si intende qualificarsi.
- Effettuare il pagamento della marca da bollo e del contributo amministrativo tramite il sistema PagoPA.
In caso di valutazione positiva della domanda, verrà rilasciato un Nulla Osta Transitorio (NOT) che permetterà al tecnico di continuare a operare fino alla qualificazione definitiva.
Modalità di esame
L’esame si compone di una prova scritta, orale e pratica. Esistono due modalità di esame:
- Esame completo (Caso 1): prova scritta, orale e pratica, per chi ha frequentato un corso di formazione.
- Esame ridotto (Caso 2): prova orale e pratica, per chi possiede certificazioni ed esperienza pregressa. In questo caso, il Curriculum Vitae è obbligatorio.
Criteri di valutazione e punteggi
Ogni prova sarà valutata con punteggi specifici:
- Prova scritta (solo per il Caso 1): massimo 20 punti
- Prova orale: massimo 20 punti
- Prova pratica: massimo 50 punti
- Il Curriculum Vitae può aggiungere fino a 10 punti al punteggio finale.
Il punteggio minimo per superare l’esame:
- Caso 1: 70/100
- Caso 2: 50/100
Formazione e aggiornamenti
L’attestato di qualifica avrà una durata di 5 anni. Al termine di questo periodo, sarà necessario frequentare un corso di aggiornamento, che avrà una durata pari alla metà delle ore del corso di formazione per lo specifico presidio.
Aggiornamento delle tariffe
Le tariffe per la valutazione dei requisiti sono state recentemente aumentate. Chi ha già presentato domanda dovrà integrare il pagamento per la differenza.
Cosa fare ora?
Se sei un tecnico manutentore o un’impresa del settore, è importante iniziare a prepararti per la qualificazione, seguendo l’iter per l’esame e consultando il portale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per maggiori dettagli sulle modalità di iscrizione e formazione.
Hai bisogno di aiuto?
Se hai bisogno di supporto nella gestione della tua pratica o nella preparazione per l’esame, Confartigianato Foligno è a tua disposizione!
📞 0742 718900
📩 caaf@artigianet.it



